Da Agropoli ad Assisi, il cammino dei Santi – I video – Ciruzzo Dal Cilento all' Umbria, a piedi ed in auto, lungo le strade battute da San Francesco. Passando per i luoghi segnati dalla presenza di Santa Rita, Cascia e Roccaporena ed Assisi.

Assisi - San Francesco


DAL CILENTO ALL’UMBRIA Il cammino dei Santi.
Ad Agropoli, vicino alla Baia di Trentova c’e’ la piccola ma infinitamente sorprendente spiaggia di San Francesco.
baiadisanfrancesco
A 793 anni dal “passaggio” di San Francesco ad Agropoli sembra finalmente spuntare la certezza che il Santo d’Assisi abbia parlato ai pesci proprio dallo scoglio che porta il suo nome nella baia agropolese di Trentova. A sostenerlo è lo storico archeologo Antonio Capano che, su incarico della locale Associazione Spirito Francescano presieduta da Germano Rizzo, ha portato avanti le ricerche sulla veridicità dell’evento considerato da sempre una leggenda. Capano sostiene che “la presenza di San Francesco ad Agropoli nell’anno 1222 col suo noto discorso ai pesci ebbe la prima menzione nell’opera dello studioso francescano e vescovo Padre Rodolfo da Tussignano (1596)”.

Agropoli - Baia di San Francesco
Agropoli – Baia di San Francesco

Incuriositi da questa ricerca, da laici e fedeli, non potendo, al momento, approfondire il valore di questa scoperta, decidiamo di conoscere qualcosa di piu’ sulla nostra religione e sulla nostra cultura. Partiamo quindi dal Cilento, esattamente dalla spiaggetta di San Francesco ad Agropoli, per percorrere una delle strade del Santo che piu’ conosciamo: San Francesco, il patrono d’Italia, andremo ad Assisi passando per alcuni centri umbri piu’ o meno conosciuti.
Approfittiamo del nostro giro che era gia’ programmato con booking.com per fare una preghiera speciale per il “fratellone Ciruzzo” che sta vivendo un momento molto delicato. Anche se non lo sa e non se lo aspetta, noi gli siamo “moltissimo” vicini e vinceremo questa guerra insieme anche a circa 800 chilometri di distanza.

—–
Partiamo per il tour e, come al solito, sara’ un’avventura…
—–
Sara’ un itinerario faticoso e pieno di imprevisti, ve lo raccontiamo con i nostri video e con le foto che scattiamo o gentilmente ci vengono offerte (e qualche volta la rubiamo dal web). Naturalmente non andra’ tutto liscio, vedete i tre video…
SI PARTE…
I graffiti nella cella di Narni sotterranea - per gentile concessione di Narnisotterranea.it
I graffiti nella cella di Narni sotterranea – per gentile concessione di Narnisotterranea.it

Itinerario ed i costi dell’avventura:
GIORNO UNO: partenza venerdi 9 ottobre ore 15.00 / arrivo a Narni ore 19.00 visita a Narni / camera matrimoniale – albergo Hotel NARNIA circa 45 EURO (la camera) e 50 il pasto (per due persone)
Partendo da Salerno, questo e' il primo obiettivo: Narni
Partendo da Salerno, questo e’ il primo obiettivo: Narni

——-
Scopriremo sul luogo che Narni e’ stata la cittadina che ha ispirato il film “Le cronache di Narnia” e che nel suo sottosuolo sono celati misteri “massonici” e religiosita’ poco affini all’esperienza cattolica odierna. Chiniamo il capo e ci prostiamo davanti a due persone che incontriamo per caso davanti al nostro cammino… Roberto Ninni e Don Carlo Nanni che, nonostante le maledizioni ai fotografi ci introducono all’Umbria nei suoi aspetti piu’ misteriosi… ultima cosa prima di vedere la prima parte del video e’ che dovunque siamo andati ci hanno assolutamente vietato di fare foto e video e quindi tutto quello che abbiamo montato in modo non consono alla legge e’ stato frutto di una ricerca su YouTube e del Web.
Dopo aver letto un articolo molto emozionante su Repubblica.it
Il Cilentano.it, in compagnia di Rocco e Margherita, e’ partito per le strade di San Francesco.
—–
IL NOSTRO VIDEO PARTE PRIMA: DA AGROPOLI A NARNI

—–
Zaino in spalla, sacco a pelo, comode scarpe da trekking e una buona guida, questi sono i requisiti indispensabili per andare alla scoperta del cuore verde d’Italia. Se avete pochi giorni di tempo e voglia di camminare immersi nella natura alla scoperta di luoghi carichi di storia e spiritualità, non c’è bisogno di prendere l’aereo e andare a Santiago. Basta spostarsi a meno di 200 km da Roma e raggiungere Cascia per intraprendere quella parte del cammino di Santa Rita. Boschi di pioppi, colline assolate, ruscelli, campi di grano, pascoli incontaminati saranno i panorami che avrete modo di ammirare. Il mormorio dell’acqua, il canto degli uccelli, il fruscìo delle foglie gli unici rumori che avrete modo di ascoltare per qualche giorno di rigenerazione fisica e mentale.
—–
E qui, finalmente facciamo la preghiera per Ciro:
Caro Ciro, stiamo dimagrendo in due! Tu di cento grammi in un mese ed io di 20 chili in 4 mesi ormai siamo pari! Basta perdere chili! Ritorniamo a mangiare!
PERCORSO2
—–
L’arrivo a Cascia è spettacolare: la cittadina nota per aver ospitato Santa Rita, la “santa dell’impossibile”, si erge su una rocca dominando una piccola valle.
Tutto, a Cascia, richiama la vita della santa: dalla Basilica, finita di costruire nel 1947, al monastero delle monache agostiniane dove Rita trovò ospitalità e visse per 40 anni fino alla morte.
—–
GIORNO DUE: partenza sabato 10 ottobre ore 10.30 / visita a Narni e Narnisotterranea / Cascata delle Marmore / pernottamento e pasto Cascia (Agriturismo Valle Tezze) circa 60 EURO (la camera) e 50 (il pasto) per due persone.
IL NOSTRO VIDEO PARTE SECONDA: DA NARNI A CASCIA
Ti voglio benissimo, caro Ciro, goditi la seconda parte del film…
—–

—–
GIORNO TRE: partenza domenica 11 ottobre ore 10.30 / visita a Cascia e Roccaporena / pernottamento e pasto ad Assisi circa 60 EURO (la camera) e 50 (il pasto) per due persone.
Se avete visto i video, la cilentocar ci aveva abbandonato, ma, sara’ forse un miracolo, continua a macinare chilometri. Questa e’ la terza tappa del nostro viaggio:
Da Cascia ad Assisi
Da Cascia ad Assisi

Da Cascia si prosegue, camminando lungo il “Sentiero di Santa Rita” (una stradina a picco sulla vallata dove scorre il fiume Corno) che la santa percorreva ogni giorno, per Roccaporena, il paese natale di Rita, un piccolo borgo dove l’impronta della santa è fortissima: dalla casa natale alla Grotta d’Oro tutto parla di lei e sembra essere rimasto intatto nei secoli. Il luogo più suggestivo è il Sacro Scoglio, una roccia che si innalza per 120 metri: nella chiesina dello Scoglio emerge dalla struttura architettonica la roccia sulla quale la tradizione vuole che Santa Rita sostasse a pregare e da li’, a 36 anni, fosse trasportata da tre angeli in convento.
—–
E QUESTA E’ LA TERZA ED ULTIMA PALLOSA PARTE DEL FILM… ANDATE IN FONDO FINO AI TITOLI DI CODA… ( “SE ERA TERNI ERA MEGLIO…” ) MA NON GIOCARTI I NUMERI!! L.O.L.

—–
La cascata delle Marmore - foto by Cilentano.it
La cascata delle Marmore – foto by Cilentano.it

—–
Da Cascia ad Assisi.
GIORNO QUATTRO: LUNEDI’ 12 ottobre ore 10.30 / visita ad Assisi e la Basilica / Eremo delle Carceri e Porziuncola, ritorno a casa.
—–
Il Poverello di Assisi arrivò in città nell’estate del 1208 e si narra che percorresse le strade del paese dicendo: “Buongiorno, buona gente”. Il luogo simbolo del passaggio francescano è il convento benedettino di san Giacomo, dove Francesco e i suoi frati trovarono ospitalità. Il Santo si inerpicò per la montagna sopra il santuario: lì ebbe l’incontro con l’Angelo. Salire sul Sacro Speco è una tappa obbligata per chi vuole respirare appieno la spiritualità francescana.
Il Sacro Speco - foto by Cilentano.it
Il Sacro Speco – foto by Cilentano.it

Ciruzzo ti vogliamo tutti bene, pensa che abbiamo scomodato direttamente “il principale” attraverso la Chiesa di Madonna di Fatima di Salerno, Narnisotterranea che attraverso il Prof. Roberto Nini ti dice “Andate dal vostro giovane parente e ditegli di non mollare, San Michele e San Francesco sono con lui”, inoltre siamo in attesa di Don Carlo Nanni, Salesiano di prima professione dal 1962 e con professione perpetua dal 1968. È prete dal 1975. Visualizzato nel video, un simpaticone, della quale benedizione siamo in attesa di risposta..!
Tu stai tranquillo, al resto ci pensiamo noi!
SCARICARE LA LOCANDINA IN FORMATO PUBLISHER
—–

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.