Escursione Grotta di San Michele – Olevano sul Tusciano cilento trail trek


Dati tecnici: Tipologia: E ( escursionistico)
Distanza totale: Km 10 circa A/R
Dislivello:+929/-929 mt
Tempo di percorrenza: 6/7 ore circa compresive di visita alla grotta e soste fotografiche e di ristoro
Raduno: ore 08:30 presso ingresso ospedale SS. Maria della Speranza Battipaglia (uscita autostrada)
(si raccomanda la massima puntualità)
Immagine2

Immagine3
Partenza Escursione : ore 09:15 dalla centrale idroelettrica di Olevano sul Tusciano situata nella frazione Ariano
Punti d’interesse: Faggete, Laghetti, Cella di San Vincenzo, Ciampa del Diavolo, Grotta di San Michele Arcangelo, Ponte dell’angelo, Parco San Michele
Consigli per l’escursionista: Scarpe da Trekking,impermeabile,abbigliamento di ricambio, acqua, cappellino,macchina fotografica, Torcia
Pranzo: Pranzo a sacco a cura dei partecipanti grotta-di-san-michele
Soci e tesserati F.I.E.:escursione gratuita
Non soci: Euro 5,00 per copertura assicurativa Per partecipare bisogna comunicare la propria adesione entro le ore 17:00 di venerdi 12/05/2017
NOTA: per raggiungere il luogo dell’escursione, utilizzeremo macchine proprie e a tal proposito, tutti coloro che usufruiranno del passaggio contribuiranno alle spese carburante
Responsabile escursione: Francesco Strafella 333 70 67 435
e-mail: [email protected]
escursione
Descrizione del Percorso: In località Ariano nei pressi della Centrale idroelettrica Enel dove lasceremo le nostre automobili si partirà per l’escursione costeggiando il fiume Tusciano fino ponte dell’angeload imboccare il sentiero che ci porterà dopo 2 Km alla cella di San Vincenzo, antico insediamento di monaci che provvedevano alla manutenzione della grotta con la cripta e a mantenere viva il culto per quel luogo sacro. Da qui prima di ripartire possiamo ammirare il monte Castello con in cima il vecchio castello Longobardo. Dopo 500m si lascia la via mulattiera e si prende un vecchio sentiero fatto di scaloni arrivando subito dopo alla “Ciampa del Diavolo” roccia con un impronta somigliante ad un piede caprino che la tradizione popolare attribuisce al diavolo precipitato dall’alto dopo essere stato sconfitto dall’Arcangelo Michele. Si prosegue ancora per una grottamezzoretta sino a raggiungere la grotta. Dopo la visita alla grotta si riscende verso il fiume tusciano dove faremo sosta per un bel ristoro nel ben curato Parco San Michele. Sulla strada del ritorno attraverseremo il fiume sul Ponte dell’angelo e ritorneremo verso il luogo di partenza con un sentiero denominato “Puntaturo” poichè veniva utilizzato per appostarsi e combattere il nemico durante la guerra.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.