Il Monte Bulgheria Escursioni (progettiamo...)


Il monte Bulgheria è un monte situato nella parte meridionale del Cilento, nella provincia di Salerno, cui vetta più alta raggiunge i 1225 metri. La sua denominazione deriva dai coloni bulgari, che qui si stanziarono prima dell’anno 500. Dal monte prende il nome il Comune di Celle di Bulgheria, che sorge alle sue pendici, al lato est. Pur essendo lungo e pur toccando numerosi paesi del circondario, esso colpisce per la sua isolatezza, dato che non esistono altre montagne nelle immediate vicinanze. Questa particolare caratteristica si può ammirare da Bosco, che si trova ai suoi piedi.
monte bulgheria
La flora è ricchissima: si trovano alberi di ontano e piante di castagno secolari, ginestre, asparagi, il pungitopo, la rosa canina, origano, lavanda e numerosi tipi d’orchidee selvatiche tra cui l’Orchis italica, Serapias vomeracea, Orchis Fragans e Orchis papillonacea.
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Escursione, Accesso:
Usciti da S, Giovanni a Piro in direzione marina di Camerota, dopo circa 1 km si stacca una stradina male asfaltata sulla destra, con l´indicazione ´campo sportivo´; raggiungere il campo e parcheggiare l´auto.
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Descrizione della salita:
L´attacco è segnalato solo da un segnavia bianco-rosso; si sale dapprima per mulattiera (cancellino, da richiudere il passaggio), poi, superato un abbeveratoio, per sentiero ben tracciato. A q. 700 m circa si incontra la sorgente Remìte (fontanina), quindi il sentiero prosegue a mezza costa con una diversi tornanti, entrando nel bosco rado di lecci (q. 900 m circa) e terminando all´incirca a q. 950 m. Da qui occorre seguire le tracce segnate in due modi diversi: bolli rossi molto sbiaditi e segnavia bianco-rossi (molto distanziati). A q. 1000 m si superano alcune facili roccette, per poi uscire dal bosco a (q. 1050 m) e proseguire diritto, fino alla cima (bastone di ferro ed ometti di pietre). Dalla cima si consiglia di tornare indietro per dirigersi ad una cima secondaria (q. 1219 m), estremamente panoramica sul Golfo di Policastro.
Curiosità
– Il monte è conosciuto come “la leonessa addormentata”, poiché somiglia ad un enorme leone a riposo con lo sguardo rivolto verso oriente e quindi gli abitanti del luogo amano pensare che sia un leone che sta lì a proteggerli.
– L’ultima nevicata di rilievo è quella di marzo 2009, con neve alta circa 25 cm.
– Ferdinando Palazzo di San Giovanni a Piro nel 1959 dedicò una bellissima poesia al monte Bulgheria.
– Sono stati ritrovati numerosi fossili marini sulla montagna: ciò è dovuto al fatto che il massiccio del Monte Bulgheria è costituito interamente da rocce carbonatiche di origine marina relative, prevalentemente, al periodo Giurassico, ed in misura minore al Triassico e al Cretaceo.
– Il pittore spagnolo José Ortega, che visse a Bosco per molti anni, scolpì la sagoma del monte in una pietra che oggi si trova al centro della piazza a lui dedicata.
Ci organizziamo per fine febbraio… ripubblichiamo quest’articolo con foto e video, ma percorreremo il sentiero con la CilentanoCar.

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