La storia dei videogiochi – Video di Discovery Channel ... prossimamente una nuova sezione nel sito!

Il Commodore 64


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La storia / VAI ALLA SEZIONE GIOCHI (Prossimamente)
Oggi i videogiochi rappresentano un settore dove i produttori di console, le case di produzione e di distribuzione investono moltissimo. Con milioni di appassionati in tutto il mondo, grazie alle nuove tecnologie di programmazione, si sviluppano costantemente nuovi prodotti per un target di consumatori, i gamers, che sono ormai identificati sempre più come un popolo di cultori del genere, attenti e sempre più esigenti. Anche se apparentemente giovane, il settore dei videogiochi ha una storia di oltre mezzo secolo, ecco alcune delle tappe più importanti.

Il Commodore 64
Il Commodore 64

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1958: Tennis for Two
I primi esperimenti nella realizzazione di un videogioco risalgono agli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Era infatti il 1947 quando un pioniere del tubo catodico, lo statunitense Thomas T. Goldsmith depositò il brevetto di un sistema che riproduceva il lancio di un missile verso un bersaglio immaginario. Non esistevano hardware e software e i bersagli da colpire venivano indicati mediante l’applicazione di un etichetta su pellicole trasparenti. Solo 11 anni più tardi, nel 1958, William Higinbotham, un fisico americano, fu il primo ad utilizzare come risposta l’output di un display grafico su un monitor radar da 5”. Ufficialmente noto come Tennis for Two, Higinbotham aveva realizzato il primo gioco elettronico che sfruttava un monitor e l’interazione del giocatore. SE VUOI PROVARE PONG, il gioco che deriva da Tennis for two clicca qui.
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IL DOCUMENTARIO PARTE PRIMA

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Spacewar!
Fino al 1961 si arrivò ai giochi elettronici soprattutto attraverso degli esperimenti sui circuiti elettronici e sull’uso dei monitor. Con la produzione del primo computer, il DEC PDP, alcuni studenti del Massachusetts Institute of Technology realizzarono il primo videogame diffuso su scala nazionale. Il gioco prese il nome di Spacewar! E consisteva nel lanciare dei missili contro l’astronave dell’altro giocatore, un tennis spaziale, esperimento che richiamava ed univa i due precedenti giochi di Goldsmith e di Higinbotham.
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IL DOCUMENTARIO PARTE DUE

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Il primo videogioco a gettoni chiamato anche coin-op
Basandosi sull’idea di Spaceware!, la prima forma di videogioco Arcade, cosi come lo conosciamo oggi, fu sviluppata nel 1971 dalla Stanford University. Prodotto in 1500 esemplari, basato su un computer PDP DEC il gioco si chiamava Computer Space e funzionava solo inserendo una monetina. Computer Space fu il primo videogioco arcade a gettoni. Dal 1971 in poi si svilupparono le prime console, il vero e proprio motore trainante del settore dei videogiochi. Il primo colosso del settore fu l’Atari, che dal 1971 al 1978 portò grandi innovazioni grazie alla creazione di sistemi mainframe per universitari. In pratica gli studenti, senza compenso o quasi, iniziarono a sviluppare le piattaforme originali dei giochi che successivamente diventeranno i più diffusi al mondo.
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IL DOCUMENTARIO PARTE TRE

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Storia delle console ed home computer per videogiochi anni ’80
Negli anni 80 si registrò l’avvento dei colossi giapponesi, prima fra tutti la Nintendo, che negli Stati Uniti, a partire dal 1985 in poi, riprese lo sviluppo di tutti i sistemi originariamente nati su Atari e su vecchie macchine dismesse. Nei primi anni ’80 videro la luce home computer di successo a 8bit come il Vic20, lo Spectrum ZX, il Commodore 16 ed il mitico Commodore 64. Gli anni ’80 furono anni fecondi per quanto riguarda i videogiochi da salagiochi e per console, possiamo ricordarne alcuni (tutti giocabili sul nostro sito): Pac Man, Frogger, Prince of Persia, Arkanoid, Space Invader, Tetris, Asteroids, Street Fighter, Bomb Jack, Mario Bros, Ghost n’ Goblins, il mitico Doom e la sua versione successiva Quake. Tra la fine del 1983 e l’inizio del 1984 l’industria dei videogiochi attraversò una grave crisi (la crisi dei videogiochi del 1983), avvertita soprattutto in USA e Canada i più grandi mercati dell’epoca. Per ben tre anni l’evoluzione delle console per videogiochi si bloccò e il vuoto venne colmato dall’arrivo del Nintendo NES. E’ infine storia dei giorni nostri l’avvento delle console a 16 bit degli inizi degli anni ’90 dal Sega Mega Drive, Super Nintendo e GameBoy, console che sono identificate come di quarta generazione.
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