L’olio del Cilento DOP


L’olio del Cilento DOP si ottiene dalla premitura di olive di cultivar autoctone quali : Ogliarola, Pisciottana, Rotondella, Salella, (cultivar autoctone), oltre a Frantoio e Leccino (cutivar importate). Sul territorio, inoltre, sono presenti altre varietà locali, che arrivano ad una produzione di non più del 15%.L’olio, al consumo, si presenta di colore giallo paglierino dall’animo vivace ed intenso; talora limpido, talora velato.
Il gusto dell’olio DOP del Cilento è delicato, di oliva fresca, sostanzialmente dolce con appena percettibili note vivaci di amaro e piccante. E’ discretamente fluido, con chiari effluvi di pinolo e retrogusto di nocciola e mandorla. La presenza di note aromatiche predispone l’uso di quest’olio su piatti di una certa consistenza, tipici dell’area di origine: pesce grigliato, insalate selvatiche, verdure bollite, legumi e primi piatti. Utilizzato a caldo, accompagna tutti le tipologie di soffritti, stufati, sughi, ragù.

Ulivi secolari del Cilento
Ulivi secolari del Cilento

La Denominazione di Origine Protetta (DOP) “Cilento” è stata riconosciuta, ai sensi del Reg. CE n. 2081/92, con Regolamento (CE) n. 1065/97 (pubblicato sulla GUCE n. L 156/97 del 13 giugno 1997). Il riconoscimento nazionale è avvenuto con DM 6 agosto 1998, pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998, unitamente all’allegato Disciplinare di produzione.
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PISCIOTTANA
La cultivar Pisciottana, è una varietà di oliva che cresce principalmente nella zona del basso Cilento, da alberi longevi e dalla folta chioma, raggiunge i 10-15 metri d’altezza ed è la sola in grado di svilupparsi a poca distanza dal mare; anche per questo è apprezzata fin dai tempi degli antichi Greci. I frutti si presentano di colore variabile dal verde al violaceo, con sfumature di nero. Sono di piccole dimensioni, con una tipica forma allungata e leggermente asimmetrica. L’olio di oliva pisciottana ha sentori fruttati, chiaro aroma di carciofo e mandorla, è ricco di polifenoli, benefici per la salute, in quanto aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, diabete e tumori, L’aroma gradevole di quest’olio ne fa il condimento perfetto per piatti di una certa consistenza come grigliate di pesce, insalate selvatiche, verdure bollite o legumi.
Origine, diffusione, importanza
Origine non nota ma, a giudicare dalla mole del tronco di alcuni esemplari, non è azzardato ritenere che essa, insieme alla Rotondella, sia l’olivo introdotto dai Focesi durante la fondazione di Velia (540-456 a.C.).È la varietà più diffusa nella provincia di Salerno dopo la Rotondella. Apprezzata soprattutto per la produttività e la resa dell’olio.
Caratteristiche agronomiche

Albero di vigoria elevata dai rami fruttiferi penduli, presenta buona adattabilità a vari ambienti. La produttività è elevata ma alternante. Il contenuto in olio è risultato del 15%.
Olive Pisciottane
Olive Pisciottane

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ROTONDELLA
È la varietà prevalente, nella zona dell’Alento Montestella. La sua origine non è nota ma a giudicare dalla mole del tronco, si pensa che assieme alla Pisciottana, sia stato introdotto dai Focesi. Gli oli all’olfatto rivelano una equilibrata armonia con delicati sentori di fruttato di oliva verde, carciofo, erba e mandorla. Il sapore è caratterizzato da un fruttato medio- leggero dove prevalgono i toni erbacei di cardo e carciofo Il suo equilibrato contenuto in sostanze fenoliche lo rendono particolarmente morbido e delicato, adatto ad esaltare grigliate di pesce, verdure e carpaccio.
Origine, diffusione, importanza
Origine non nota. A giudicare dalla mole del tronco di alcuni esemplari non è azzardato ritenere che essa, insieme alla Pisciottana, sia l’olivo introdotto dai Focesi durante la fondazione di Velia (540-456 a.C.).
 È la varietà più diffusa nella Provincia di Salerno. Apprezzata per resa e qualità dell’olio. Il nome deriva dalla forma quasi sferica del frutto.
Caratteristiche agronomiche
La pianta è di media vigoria ed ha portamento assurgente. È ritenuta autoincompatibile. Alterna costantemente. Invaiatura medio-precoce, dall’apice, graduale. Resa 23%.
La rotondella
La rotondella

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OGLIAROLA
L’Ogliarola è una varietà diffusa nella zona dell’Alento Montestella e nei comuni di Stio, Trentinara, Monteforte, Magliano Vetere e Campora, ma poco presente nelle altre zone della DOP. E’ una varietà di olivo apprezzata per l’alta produttività, la resa e caratteristiche organolettiche dell’olio da essa prodotto I frutti invaiano precocemente e regalano un extra vergine dal sapore unico e inconfondibile. L’olio dal colore giallo dorato con tenui riflessi verdi, presenta, infatti, un sapore riconoscibile dai toni di amaro e piccante, medi ed equilibrati, e un caratteristico fruttato di oliva di media intensità con note olfattive di mela e altra frutta dolce e sentori erbacei riconducibili ad erbe officinali. Il grande equilibrio gustativo ne consente un utilizzo molto versatile; eccellente nell’esaltare piatti a base di pesce e di verdure, formaggi freschi, salse delicate.
Origine, diffusione, importanza
Origine non nota. Il nome deriva probabilmente dalla sua spiccata attitudine a produrre olio. Apprezzata per produttività, resa e caratteristiche organolettiche dell’olio.
Caratteristiche agronomiche
La pianta è di vigoria medio-bassa. Ha portamento assurgente ma presenta numerosi rami fruttiferi penduli. È ritenuta autoincompatibile. Non alterna bensì produce più o meno costantemente.
Ogliarola
Ogliarola

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SALELLA
La cultivar Salella, nota anche con il nome di lioi, licinella, monticedda o salentina, è una pianta di media vigoria, ha portamento assurgente e chioma molto folta, dalle foglie lanceolate di un verde scurissimo, caratteristiche che possono ricordare un olivo ornamentale. È presente nella zona del Gelbison Cervati e dell’Alento Montestella. I frutti maturano leggermente prima rispetto alle altre varietà. L’olio che se ne ricava è estremamente equilibrato con leggere sensazioni amare e piccanti, con sentori erbacei ma anche note lievemente ammandorlate. Si presta per condire a crudo fresche insalate verdi e piatti delicati.
Origine, diffusione, importanza
Origine non nota. Molto diffusa nell’Alto Cilento, da Agropoli a Casalvelino e soprattutto a Salento e dintorni. È varietà molto apprezzata per produttività, resa e qualità dell’olio.
Caratteristiche agronomiche
La pianta è di media vigoria ed ha portamento assurgente. È ritenuta autoincompatibile. Alterna costantemente. Invaiatura medio-precoce, dall’apice, spesso anche in modo uniforme, graduale. Resa 16 – 20 %.
Salella
Salella

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LECCINO
Origine, diffusione, importanza

Probabilmente di origine toscana, è una delle varietà di olivo più ampiamente diffusa nel territorio italiano, grazie all’adattabilità a vari ambienti e alla buona tolleranza al freddo, al cicloconio (occhio di pavone), alla rogna e alla carie del legno.
Caratteristiche agronomiche
Pianta con portamento assurgente, con chioma folta ed espansa, caratterizzata da vigoria elevata. L’oliva è di forma ovoidale allungata, leggermente asimmetrica, con diametro massimo posto centralmente, con apice arrotondato e base appiattita. Il colore è nero, con epicarpo pruinoso; le lenticelle sono numerose ma non sempre visibili. La resa in olio è media.
Leccino
Leccino

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Per ulteriori info: http://www.oliodopcilento.com

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