Proteggiamo la duna di Villammare


La duna di Villammare è in fiore e va protetta malgrado la siccità prolungata, adesso, dopo la pioggia della settimana passata, il giglio di mare che cresce sulle dune dell’ Oliveto e di Li Piani a Villammare (Vibonati) sta spuntando con unico stelo o a cespuglio.
Ti aspettiamo Pancrazio marino, fiore bianco e profumato delle dune! Conoscendo la tua incredibile resilienza, ovvero capacità a resistere e a reagire agli stress ambientali , stai spuntando timidamente.
C’è un problema tuttavia e da non sottovalutare.
Per la mancanza di una adeguata delimitazione dell’area dunale, prevista dal comune nella delibera di giugno 2016 e malgrado il divieto di compromettere la flora psammofila tipica, previsto dall’ordinanza del 17 novembre 2016, emesso dall’ufficio tecnico con firma del geometra responsabile, i divieti vengono puntualmente violati da auto che si inoltrano sulla duna, da bagnanti che la attraversano tranquillamente e da danneggiamento di cartelli.
Pertanto, Paolo Abbate, attivista ambiente, scrive al sindaco di Vibonati, on.Brusco , al comandante della Capitaneria di porto di Sapri, nonchè al presidente Pellegrino del Parco nazionale, che ha concesso il Patrocinio Morale all’iniziativa wwf di tutela e rinaturazione delle dune di Villammare, al fine che venga assicurata, specialmente nel mese di agosto, una sorveglianza attenta e puntuale da parte del corpo della Polizia municipale, per prevenire e sanzionare le possibili violazioni.
Paolo Abbate attivista wwf

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