Un paese al giorno: Felitto Il paese e le "gole del Calore"

Felitto


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I “felittesi” sono circa 1300 abitanti, festeggiano il 15 giugno il loro patrono: San Vito.

Felitto - foto by Cilentano.it
Felitto – foto by Cilentano.it

Felitto sorge nell’entroterra centrale cilentano, lungo la valle del fiume Calore e sulla SS 488. I centri abitati più vicini a livello stradale sono Castel San Lorenzo e Laurino, entrambi distanti circa 11 km. Il comune è diviso da Magliano Vetere tramite una lunga e frastagliata costa montuosa la cui maggiore altura è rappresentata dal Monte Chianiello (1.314 m s.l.m.), mentre da Bellosguardo tramite le rive del torrente Ripiti, affluente del Fasanella. Oltre al Chianello, per metà nel territorio di Magliano, altri monti presenti nel territorio comunale sono il Ceglie (602 m s.l.m.) ed il Cerzito (480 m s.l.m.).

Felitto - foto by Cilentano.it
Felitto – foto by Cilentano.it

Il paese è un borgo medievale che conserva ancora numerose torri di guardia e mura di cinta, tipiche dell’anno 1000. L’origine di Felitto è da ricondurre a qualche secolo prima dell’anno 1000. Strategicamente la posizione era straordinaria: sopraelevata, inaccessibile o accessibile con molta difficoltà dai quattro lati con la possibilità di controllare con facilità tutta la valle del Calore. Facile difesa naturale del posto, possibilità di avvistare con molto anticipo eventuali pericoli, presenza abbondante sul posto di ottima pietra da costruzione e da calce, nonché di sabbia in zona relativamente vicina (Casale), possibilità di rifornirsi d’acqua sia per la vicinanza del fiume Calore e sia per la presenza nel raggio di pochi chilometri di diverse piccole sorgenti, rendevano il posto ideale per un insediamento stabile e sicuro.

Felitto - Una delle torri... - foto by Cilentano.it
Felitto – Una delle torri… – foto by Cilentano.it

Felitto era dotato di un notevole complesso murario fortificato, precisamente da 13 torrioni di cui tre di forma quadrata. Nel centro storico è ancora oggi conservato un antichissimo castello. Purtroppo la cinta muraria risulta intatta solo parzialmente, poiché demolita in alcune parti.

Simpatica "apecar" davanti ad un antico portale - foto by Cilentano.it
Simpatica “apecar” davanti ad un antico portale – foto by Cilentano.it

Il comune e’ famoso per il fusillo, un tipo di pasta, prodotta in maniera artigianale, al centro di una sagra, organizzata dalla Pro Loco locale, che si tiene verso la meta’ di agosto. La sagra, nata nel 1976, riveste una notevole importanza economica ed anche culturale.

Come in molti paesi del Cilento, anche in Felitto è possibile osservare ancora oggi i segni di un passato molto remoto. Si tratta di strutture ridotte, per lo più, a livello di ruderi, ma che costituiscono la testimonianza di una civiltà molto antica e gloriosa. In località S. Nicola è possibile osservare una casa che richiama molto da vicino lo stile arabo, con la serie di finestroni a forma ogivale, tipica delle basse case arabe. Anche nell’ex via Ebrea e in via Pomerio si notano costruzioni richiamanti lo stile romano con strutture aventi la forma a ferro di cavallo. Di un certo rilievo era un’altra struttura: il Sedile o Seggio (abbattuto in questi ultimi anni). Secondo la tradizione esso fu costruito in periodo angioino per la comodità dei cittadini di Felitto. Vi si radunavano per amministrare la cosa pubblica, mentre in epoca più remota dovette essere il luogo di riunione del popolo per la celebrazione delle feste pagane e per l’esercizio del commercio. Sotto re Ruggiero divenne sede dell’università e nei suoi uffici venivano conservati i registri e i documenti della Signoria.

Chiesa di S.Maria dell'Assunta - foto by Cilentano.it
Chiesa di S.Maria dell’Assunta – foto by Cilentano.it

La Pietra Piatta
In piazza Palomba, poco lontano dal seggio comunale esisteva la pietra del cattivo pagatore, detta “Preta chiatta”, su cui si condannava a sedere il cittadino che non rispettava i patti e gli impegni assunti. Dopo il processo, il colpevole veniva esposto allo scherno di tutti i cittadini perché costretto a sedere su quella pietra con il posteriore scoperto.
Da questa usanza venne fuori un’espressione dialettale che stava a indicare il cittadino che, ormai privo di risorse, non aveva più possibilità di pagare i creditori.

Felitto - Foto by Cilentano.it
Felitto – Foto by Cilentano.it

Felitto è immerso nella natura del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Animali come la lontra ed altri si sono stanziati qui, trovando rifugio e cibo in maniera naturale. Presso la località Remolino è inoltre possibile visitare le Gole del Calore.

Felitto - Gole del Calore - foto by Cilentano.it
Felitto – Gole del Calore – foto by Cilentano.it

Le gole del Calore
Le Gole del Calore sono una serie di cinque profonde incisioni scavate nella roccia dalle acque correnti del fiume Calore Lucano.

Sono situate nella parte alta della Valle del Calore, nel territorio del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano e sono caratterizzate da suggestive escavazioni con pareti rocciose che si abbassano a picco.

Gole del Calore - foto by cilentano.it
Gole del Calore – foto by cilentano.it

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Un posto dove mangiare… Ristorante L’OCCHIANO: qui mangiate bene e pagate poco, salute la famiglia da parte nostra… vi manda Cilentano.it

Felitto - ristorante e pizzeria l'OCCHIANO
Felitto – ristorante e pizzeria l’OCCHIANO

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