Un paese al giorno: Contursi – video La ricchezza dell'acqua


Contursi Terme (Cuntùrs in dialetto contursano) è un comune italiano di 3.418 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Le origini di Contursi Terme sono state lungamente discusse da vari storici. Basandosi sull’autorità di Plinio il vecchio, ha ritenuto che Contursi potesse identificarsi con Ursentum, cioè la sede degli Ursentini, i quali, assieme ad altri popoli costituiva la nazione dei Lucani. Ma tale ipotesi veniva smentita dallo stesso Plinio.
Il Filomarino, basandosi sugli storici Strafforello e Rivelli, ed in particolare alle ricerche etimologiche di quest’ultimo, fa risalire le origini di Contursi alla fine del IV secolo d.C., ad opera degli abitanti di Saginara, cittadina scomparsa, un tempo nelle località omonime di Campagna e Contursi, posta sul rilievo di fronte alla confluenza del Tanagro con il Sele e distrutta dai Goti di Alarico fra il 395 ed il 400 d.C.

contursi di cilentanopuntoit
Nel XIV secolo Contursi apparteneva ai Sanseverino, baroni del Cilento, sino a che, nell’anno 1348 Luigi II d’Angiò Durazzo, gliela espropriò, donandola agli Origlia. Il borgo tornò al potente Antonio Sanseverino nel 1448, rimanendo al casato sino all’inizio del vicereame. Indi il patrizio napoletano Giovanni Sebastiano Rizzo divenne barone di Contursi e di Postiglione (Assenso del 1507). Da questi passò al figlio Michele, a cui Carlo V d’Asburgo tolse tutti i possedimenti feudali, per punizione della sua ribellione durante la conquista del Regno sotto Odet de Foix, conte di Lautrec e Comminges. Contursi e Postiglione passarono al conte Girolamo Morone, sino alla riabilitazione del Rizzo (1529). L’unica figlia sopravvissutagli sposò un Caracciolo del ramo di Martina, al quale trasmise post mortem il feudo. Contursi passò poi di mano in mano per compravendite feudali: dai Bernalli ai Pepe, ai Ludovisi ed ai Parisani Bonanno, sino ai Pisani di Tolentino, marchesi di Caggiano.

I monti Alburni visti da Contursi - foto by Cilentano.it
I monti Alburni visti da Contursi – foto by Cilentano.it

Il centro storico del paese delle terme conserva ancora uno dei suoi antichi ingressi. Al culmine di una scala dalla quale prende il nome, la porta detta della “Scala longa” è uno dei più suggestivi del piccolo borgo. Addossata a una struttura architettonica a forma di torre, fa da elemento di congiunzione fra la zona della chiesa del Carmine e la parte bassa del paese. Tracce dell’antica dimora dei signori del luogo sono visibili nella facciata di palazzo Mirra. Con il suo importante portale che si apre su murature ancora robuste.

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