Un paese al giorno: Scario Frazione di San Giovanni a Piro

Scario - foto by Cilentano.it


Scario è la maggiore frazione di San Giovanni a Piro nella provincia di Salerno, meta turistica di rilievo per la qualità delle sue acque e per la sua posizione.

Scario - foto by Cilentano.it
Scario – foto by Cilentano.it

Il paesino sorge sulla chiusura ovest del Golfo di Policastro, e all’interno del Parco del Cilento. Dista circa 4 km da Policastro Bussentino, 8 dal capoluogo San Giovanni a Piro, 15 da Sapri e 24 da Marina di Camerota. Molte sono le ipotesi riguardo le origini del nome “Scario”. Alcuni hanno voluto far derivare l’attuale toponimo dal termine greco Skariòs = piccolo cantiere navale, in quanto Scario, fin dai suoi primissimi tempi, ebbe sempre una fiorente schiera di calafati addetti alla riparazione delle barche da pesca, industria, questa, che ha sempre costituito il principale mezzo di vita dei suoi abitanti.
Scario - le antiche scalinate dei vicoli - foto by Cilentano.it
Scario – le antiche scalinate dei vicoli – foto by Cilentano.it

Altri hanno voluto far derivare Scario da “scarico”, in considerazione del fatto che, nei tempi passati, in mancanza di normali vie di comunicazione terrestre e di mezzi idonei, i trasporti avvenivano esclusivamente per via mare a mezzo di grossi bastimenti a vela e veniva chiamato “scario”, sincopato di “scarico”, il luogo dove avveniva il carico e lo scarico.
Altri ancora hanno voluto vedere in Scario la forma italianizzata di “scariu”, termine dialettale diffuso anche in alcune zone della Calabria, che ancor oggi usano i pescatori locali per indicare un breve tratto di spiaggia sul quale vengono portate in secco le barche.
Scario - foto by Cilentano.it
Scario – foto by Cilentano.it

I primi abitanti conosciuti pare fossero di origine sannitica messi in fuga dai greci nel V secolo a.c. Dopo secoli di alterne vicende di devastazione comuni agli altri centri della costa ad opera di barbari e saraceni, verso la fine del XVIII secolo d.c. il centro urbano risorse fra gli scogli del Garagliano grazie ad alcuni pescatori aiutati dai Conti Carafa della Spina, feudatari di Policastro, e da alcune nobili famiglie di San Giovanni a Piro.
Scario - foto by Cilentano.it
Scario – foto by Cilentano.it

Dal porto di Scario partono diverse escursioni ad una delle località più attrattive del parco: Punta degli Infreschi (non lontana da Marina di Camerota). La costa che da Scario arriva fino a Marina di Camerota è disseminata di grotte carsiche, di cale raggiungibili solo dal mare e di torri di avvistamento. Per raggiungere questi luoghi è consigliabile attrezzarsi con una barca o con un altro natante dato che esistono solo pochi sentieri pedonali via terra con tempi di percorrenza di circa 2 ore.
Scario - lungomare - foto by Cilentano.it
Scario – lungomare – foto by Cilentano.it

Inoltre le acque di questa parte di golfo sono molto limpide e ricche di flora e fauna marina, probabilmente a causa della natura carsica delle rocce e alla conseguente presenza di sorgenti sottomarine di acqua dolce e a temperatura più bassa. La scarsa urbanizzazione prima e l’istituzione del parco poi hanno consentito di mantenere un notevole pregio paesaggistico ed un bassissimo livello di inquinamento difficilmente riscontrabili in altre località costiere.
Scario - il porto - foto by Cilentano.it
Scario – il porto – foto by Cilentano.it

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